Bianca (2017)

Bianca vive un complesso rapporto con la realtà che la circonda, si muove scomposta e goffa nella frenesia della città e per trovare sollievo si rifugia nella sua fantasia. Basta un soffio e cade nel suo “mondo immaginario”, popolato di creature, suoni e presenze ambigue. In questo spazio Bianca può muoversi, costruire, parlare, ricordare. Forse crede di avere un interlocutore, di esser vista. E questo le basta. Ma realtà ed immaginazione non scorrono su due binari paralleli, si scontrano o incontrano di continuo. L’una è scomoda, il rifugio è sicuro. Bianca deve trovare il coraggio per far collidere i due mondi, altrimenti condannata a nascondersi. Bianca ha bisogno di sapere che una liberazione è possibile.


Da un’idea di Judith Annoni
Testo Judith Annoni
Suono Danilo De Giorgio
Con Judith Annoni, Danilo De Giorgio, Giulia Pesenti
Con la collaborazione di Martina Yara Pasquali
E il sostegno di Alessandra Pasi, nudoecrudo teatro

Bianca lives a complex relationship with the reality around her, she moves awkwardly and clumsily in the hustle and bustle of the city and to find relief she takes refuge in her imagination. All it takes is a breath and she falls into her ‘imaginary world’, populated by creatures, sounds and ambiguous presences. In this space Bianca can move, build, speak, remember. Perhaps she believes she has an interlocutor, that she is seen. And this is enough for her. But reality and imagination do not run on two parallel tracks, they collide or meet again and again. The one is uncomfortable, the other safe. Bianca must find the courage to make the two worlds collide, otherwise she is condemned to hide. Bianca needs to know that a liberation is possible.


From an idea by Judith Annoni
Text Judith Annoni
Sound Danilo De Giorgio
With Judith Annoni, Danilo De Giorgio, Giulia Pesenti
With the collaboration of Martina Yara Pasquali
And the support of Alessandra Pasi, nudoecrudo teatro

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